Vantaggi tributari

  • Il sistema tributario estone ha un’aliquota 0% sui profitti delle imprese, se questi sono reinvestiti nella azienda stessa, se invece sono distribuiti come profitti. l’aliquota è del 25%.
    Ma l’Estonia assicura che questi profitti siano tassati una sola volta in quanto non saranno tassabili per i residenti, poiché l’imposta sul reddito si applica solo agli stipendi. Allo stesso tempo le somme distribuite come dividendi non saranno tassabili in Italia, in virtú della Convenzione firmata a Tallin il 20 marzo 1997 e ratificata con legge n. 427 del 19 ottobre 1999, che vieta la doppia tassazione.
    I venditori online possono avere una partita IVA e effettuare il relativo adempimento fiscale. Anche gli altri fornitori di servizi online potranno pagare l’IVA in Estonia, invece per gli altri paesi è disponibile il sistema MOSS. La triangolazione comunitaria rappresenta un’ottima opportunità, potendo attraverso un mediatore europeo, realizzare scambi tra gli stati membri con IVA transfrontaliera pari a 0%.
    L’imposta sul valore aggiunto è pari al 20%, mentre è del 9% o addirittura dello 0% secondo quanto disposto dall’art. 15 dell’Added Tax Act.
    Questo sistema fiscale offre un’ulteriore importante vantaggio relativo agli immobili e alle proprietà fondiarie, poiché non è prevista alcuna imposta nel primo caso, mentre nella seconda eventualità è prevista una tassazione con un’aliquota compresa tra lo 0,1 e il 2,5 %.
    Infine, i benefici del sistema tributario estone si riflettono anche sul limitato costo dei lavoratori: 430 € al mese è il salario minimo, mentre quello medio è 1065 € (la tassazione per i dipendenti è pari al 33,8 % dello stipendio netto, quindi per lo stipendio minimo è 145 € e mentre per quello medio è 360 €).