Perché l'Estonia

  • L’Estonia è un paese stabile e presenta un buon livello di sviluppo economico. Il debito pubblico non è elevato e la nazione ha un rating positivo. I depositi nelle banche estoni sono protetti dalla legge, il debito pubblico estone è il 10% del PIL nazionale, tra i piú bassi dell’Unione Europea.

    Dopo gli anni peggiori della crisi l’Estonia nel 2010 ha visto il suo PIL tornare in crescita, in questi anni i settori maggiormente coinvolti nella crescita sono stati quelli legati all’ingegneria, trasporti, logistica e stoccaggio. Stando a quanto sta accadendo ora, dal punto di vista economico, l’Estonia è prevista in crescita di un ulteriore 3,5% almeno fino al 2017. In base ad un rapporto pubblicato sul Wall Street Journal, nel 2015 questa repubblica baltica si è piazzata 9° nell’Indice di libertà economica. E secondo il World Economic Forum, che ogni anno determina l’indice di competitività internazionale, nel 2015 il paese si è piazzato al 30° posto su ben 144 paesi analizzati.

    Gli investimenti esteri sono un parametro significativo nel determinare l’attrattività di un paese. E da questo punto di vista l’Estonia sta ottenendo ottimi risultati. Questo risultato si deve a molti fattori quali costi più bassi per l’energia, il lavoro, le telecomunicazioni, i trasporti e la produzione. Cose che hanno portato molte imprese straniere a diventare leader all’interno del territorio estone in particolare nei settori dell’elettronica o dell’alimentare.

  • Quando vedi un affare di successo vuol dire che qualcuno ha preso una decisione coraggiosa.

    — Peter Drucker